Quanto costa il piercing all'ombelico?

Quanto costa il piercing all'ombelico?

Quanto costa il piercing all’ombelico?

Negli anni ‘80 dello scorso secolo poteva capitare che chi sfoggiasse tatuaggi, piercing o altre forme di body modification venisse guardato con divertita curiosità, o anche con sospetto. Oggi, anche grazie all’operato dei media, siamo talmente abituati a vedere forme di decorazione e modificazione corporea talmente variegate, che un piercing passi per lo più inosservato. E tra i vari body piercing ormai entrati nei classici, presso il pubblico femminile ma non solo, è il classico piercing all’ombelico, detto anche navel.

Il piercing all’ombelico è doloroso?

Partiamo dal presupposto che la soglia del dolore è molto soggettiva, quindi non tutti potrebbero reagire alla stessa maniera all’applicazione di un piercing. In generale, la sensazione che si prova nel caso del piercing all’ombelico è assimilabile a un forte pizzicotto: sicuramente non piacevole, ma comunque sopportabile e, soprattutto, molto rapido. Questo ovviamente è valido nel caso in cui vi affidiate a un professionista, con mano ferma e decisa, e che sappia operare nella maniera più corretta.

Come si fa il piercing all’ombelico?

L’operazione di piercing è molto rapida, e apparentemente semplice. Ma richiede comunque strumenti ben precisi e esperienza, quindi non è assolutamente un’operazione da fare al di fuori di uno studio specializzato.

  • Il piercer provvede, parlando anche col cliente, ad identificare il punto in cui opererà la perforazione. Generalmente è il lembo di pelle sul bordo inferiore dell’ombelico, ma, se la pelle è molto tesa e quindi non fornisce un buon appiglio al piercing, si può optare per il bordo inferiore, o più raramente per una applicazione laterale.

  • Si procede a disinfettare con cura la parte di pelle da perforare.

  • Con una pinza a doppio anello viene bloccato saldamente il lembo di pelle da perforare.

  • Si procede a perforare il lembo di pelle con un ago a cannula di circa 1,4 mm di spessore, sulla cui estremità è infilato l’anellino o la barretta che riempirà la perforazione.  

  • Si sfila rapidamente la cannula, e il piercing rimane nella perforazione creata.

Queste 5 fasi si svolgono in pochi secondi, rendendo così facilmente superabile il fastidio dell’operazione.

Che rischi comporta il piercing all’ombelico?

Di fatto, parliamo di una operazione di perforazione di tessuti, per quanto semplice e comune, quindi è necessario che sia l’ambiente che gli strumenti usati per l’operazione siano assolutamente sterili e, se possibile, monouso. Il rischio di infezioni è ovvio, se non vengono rispettate le misure igieniche basilari fino alla completa cicatrizzazione della pelle forata. Per un paio di settimane è bene pulire la zona del piercing con soluzione salina almeno due volte al giorno. Per un mese evitare piscine, bagni in mare, idromassaggi, e anche il lavaggio con detergenti aggressivi sulla pelle. Il piercing applicato al momento della perforazione è generalmente di acciaio chirurgico o altro materiale anallergico, e non va sostituito con altri prima di 3 mesi. In caso di infiammazioni e arrossamenti persistenti è bene comunque sentire un medico.

Prezzo del piercing all’ombelico

In uno studio specializzato i costi di questa operazione possono oscillare tra i 50 e i 100 euro, e comprendono l’oggetto in materiale anallergico che viene utilizzato per il piercing, i costi dei materiali monouso e della sterilizzazione, oltre ovviamente all’operato del piercer. Anche se l’operazione dura pochi secondi, visti i costi dei materiali sopra detti, la cifra è ampiamente giustificata, e sarebbe bene non fidarsi troppo di prezzi molto bassi, affidandosi sempre a dei professionisti autorizzati.



Prezzi aggiornati al 25-02-2021

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