Quanto costa sterilizzare un gatto?

Quanto costa sterilizzare un gatto?

Quanto costa sterilizzare un gatto?

Al di là del discorso prettamente economico, questo tipo di operazione è ormai obbligatoria per chiunque intenda adottare un micio e godersi nel miglior modo la sua compagnia.

Se ovviamente un’operazione così invasiva può sollevare dubbi etici, la sua utilità per quanto concerne la prevenzione del randagismo è assolutamente innegabile.

In preda agli istinti infatti, una volta raggiunta la maturità sessuale, il gatto potrebbe essere spinto a scappare dalla propria abitazione per cercare un partner.

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Ovviamente, un animale cresciuto in un ambiente domestico e protetto, nel mondo esterno, si ritrova alla mercé di enormi pericoli. Le conseguenze di queste “fughe d’amore” dunque, sono spesso tragiche.

Inoltre, le gatte che non vengono sterilizzate, come spesso avviene per i cani, possono essere soggetti a tumori ovarici e causare la morte dell’amato animale.

Cos’è la sterilizzazione del gatto e come funziona

La sterilizzazione felina, meglio nota come ovariectomia, è un’operazione chirurgica che impedisce all’animale di riprodursi.

A livello puramente pratico si tratta dell’asportazione delle ovaie e di una parte dell’utero. Ciò avviene mediante un’operazione chirurgica sotto anestesia mediante un’incisione sull’addome.

Anche se questo tipo di operazione è invasiva, le nuove tecniche veterinarie permettono una altissima possibilità di riuscita dell’intervento e, nella maggior parte dei casi, una convalescenza senza particolari problemi. Dopo aver smaltito l’effetto della narcosi, solitamente il veterinario si preoccupa di prescrivere antidolorifici e un antibiotico per prevenire l’insorgere di infezioni.  

Per eliminare qualunque tipo di complicanza in fase operatoria e durante la convalescenza, è consigliabile sottoporre l’animale alla sterilizzazione quando ha circa 6 mesi di età.

A riguardo comunque, consigliamo di chiedere informazioni specifiche presso il proprio veterinario di fiducia.

L’operazione vera e propria

La sterilizzazione avviene attraverso anestesia totale e, a meno di particolari condizioni o complicazioni, dura circa mezz’ora. Per quanto riguarda l’intervento in sé, questo è considerato come di routine per i veterinari e dunque non propone particolari problemi su un animale sano.

Dopo i controlli post operatori, il gatto viene dunque consegnato al proprietario al quale vengono date anche precise istruzioni e comportamenti da tenere nei giorni seguenti.

La fase post-operatoria

Nella pressoché totalità dei casi, il gatto viene consegnato al proprietario ancora addormentato o in fase di semi-incoscienza. Una volta raggiunta casa, l’animale va posizionato in un ambiente familiare, dove può stare comodo e in totale tranquillità.

Probabilmente nelle ore seguenti, il micio proverà ad alzarsi anche se risulterà un po’ stordito. Il proprietario non deve forzare l’animale nei suoi comportamenti, cercando di assecondarlo e assisterlo in questo momento di difficoltà.

Una lettiera posizionate a poca distanza, potrebbe essere una buona idea. Nella maggior parte dei casi, già il giorno dopo la sterilizzazione, la gatta dovrebbe essere quasi del tutto autonoma.

L’unica attenzione da dedicare all’animale, riguarda i punti di sutura. Se è normale che il gatto si lecchi di tanto in tanto la ferita, se insiste in maniera continua con tale comportamento o se  cerca di strappare i punti, può essere necessario adottare un apposito collare elisabettiano.

Gli stessi punti, dopo una decina di giorni circa, vengono rimossi dal veterinario.

Quanto costa sterilizzare un gatto?

Analizzato il processo di sterilizzazione, possiamo soffermarci sul lato prettamente economico.

A grandi linee, si parla di un prezzo che può variare tra i 100 e i 150 euro, a seconda del veterinario a cui ci si affida. Il costo a cui è disponibile questo servizio, risulta generalmente superiore rispetto alla castrazione dei gatti maschi. Ciò è dovuto dal fatto che l’operazione è più invasiva e più strutturata.

Inoltre poi, all’operazione vera e propria, vanno poi aggiunte eventuali visite post-operatorie. In questo caso, una visita veterinaria generica per un gatto, si aggira solitamente intorno ai 30 euro.

Costi extra della sterilizzazione di un gatto

Ovviamente, un micio che ha subito un’operazione di questo tipo, potrebbe richiedere l’acquisto di alcuni prodotti per quanto concerne la fase post operatoria. Per esempio il già citato collare elisabettiano, si parla di un costo attorno ai 10 euro.

Non solo: dopo questo intervento chirurgico, l’animale andrà incontro sia a un cambiamento dei propri comportamenti, sia a una mutazione notevole per quanto concerne il metabolismo.

In tal senso, potrebbe essere necessario modificare la sua dieta, adottando alimenti specifici per animali sterilizzati (che talvolta costano più del cibo per gatti standard).



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