Quanto costa il passaggio di proprietà di un'auto usata?

Quanto costa il passaggio di proprietà di un'auto usata?

Quanto costa il passaggio di proprietà di un'auto usata?

Quanto costa un passaggio di proprietà? Domanda interessante, ma prima di concentrarci su questo aspetto, cerchiamo di chiarire cos’è e i vari passaggi che compongono il suo iter.

Passaggio di proprietà: di cosa si tratta?

Il passaggio di proprietà consiste nella registrazione dell’atto di vendita al Pubblico Registro Automobilistico, noto anche come PRA. Si tratta di una procedura a tratti ostica, ma indispensabile, per l’acquisto di un’auto, oppure di una moto, che siano usate.

Per legge, infatti, chiunque effettui una vendita o un acquisto di un veicolo è tenuto ad effettuare il passaggio di proprietà: se hai acquistato la tua auto da un concessionario, sarà quest’ultimo a sbrigarsi le varie pratiche burocratiche; ma se l’affare di compravendita viene concluso tra privati, allora sarà necessario seguire una serie di passaggi per il corretto completamento della procedura.

Come funziona il passaggio di proprietà?

Secondo Aci, al momento della conclusione della trattativa tra privati, per avviare il passaggio di proprietà di un’auto usata, serve la stipula di un contratto di vendita, con l’autenticazione della firma da parte del venditore.

Dopo la sottoscrizione del contratto, entro 60 giorni dall’autenticazione della firma occorre richiedere presso gli sportelli telematici degli automobilisti (più conosciuti come STA), il rilascio del Libretto di circolazione, nel quale sono annotati i dati del nuovo proprietario.

Dove fare il passaggio di proprietà di un’auto usata?

Esattamente come indicato nella pagina informativa automobile.it, il passaggio di proprietà può essere effettuato presso il Comune di residenza, presso la Motorizzazione civile, oppure presso uno sportello ACI.

Quali documenti servono per il passaggio di proprietà?

Dal momento che si tratta della mutazione dello stato giuridico di un veicolo, il passaggio di proprietà di un’auto usata non è una semplice operazione, ma un acquisto un pò più particolare, che richiede la presentazione di una serie di documenti:

  • la copia del documento d’identità e del codice fiscale dell’acquirente e del venditore

  • la copia della carta di circolazione

  • l’eventuale dichiarazione sostitutiva con cui l’acquirente dichiara la residenza, se diversa da quella indicata nel documento di identità

  • eventuali deleghe, necessarie qualora l’acquirente nomini un delegato per effettuare il passaggio di proprietà della sua auto

Prezzo e costi del proprietà di un'auto usata

Il costo del passaggio di proprietà varia a seconda di alcuni fattori, come il posto in cui viene effettuato e, naturalmente, il modello della macchina.

Le prime spese riguardano la trascrizione per la quale sarà necessario versare 48 euro di bolli, ai quali si aggiungono a seguire i diritti di motorizzazione, del costo di 10,20 euro, gli emolumenti di 27 euro, l’IPT calcolata in proporzione della potenza in kW dell’auto ed il cui prezzo varia a a seconda della provincia di residenza.

Sommando l’importo dei tributi fissi e il costo dell’imposta di registro, che non è mai inferiore a 150 euro, il passaggio di proprietà ha effettivamente un costo più o meno non indifferente.

Novità sul passaggio di proprietà di un’auto usata

Cosa è cambiato con il decreto CuraItalia?
A seguito dell’emergenza sanitaria che sta stravolgendo il 2020, per quanto riguarda il passaggio di proprietà, il decreto CuraItalia dello scorso marzo ha stabilito la proroga fino al 31 Ottobre 2020 della validità della ricevuta sostitutiva della carta di circolazione rilasciata dalle agenzie.

“Documento unico” per la circolazione e la proprietà

La novità per il passaggio di proprietà riguarda l’integrazione del libretto di circolazione e della certificazione che attesta la proprietà del veicolo in un unico documento. Questa innovazione è stata apportata nel Luglio 2018, da una proposta della Ministra Madia per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione.

Certificato di proprietà digitale

Chi vende un’auto usata con il Certificato di proprietà digitale, deve recarsi necessariamente al PRA, dove il venditore firmerà una delega che consente all’operatore di accedere all’atto digitale richiesto, il quale dovrà essere successivamente autenticato con la firma.



Prezzi aggiornati al 02-11-2020

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